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mercoledì 28 settembre 2016

Assalto alla ferrovia, invito a partecipare per difendere la mobilità della fascia ionica

Martedi 30 settembre si svolgerà la manifestazione “PRENDIAMO IL TRENO – Vertenza Ferrovia Ionica. Mobilitazione popolare 30 settembre 2016” indetta dalla FIBC - Rete delle Associazioni per la Ferrovia Ionica Bene Comune. Lo afferma in una nota il Prof.Domenico Gattuso (Presidente CIUFER).
Il meetup Castrovillari a 5 Stelle invita a partecipare all' "Assalto del treno" dalla stazione di Sibari, poichè la questione mobilità è molto sentita. Infatti è stato un tema della passata campagna elettorale ed è sotto gli occhi di tutti il forte disagio che ha Castrovillari, basti pensare al "collegamento" con l'aereoporto di Lamezia Terme.

Inoltre, con inizio alle ore 18:30, nel salone di Confindustria Reggio Calabria (Via Torrione, 96) si svolgerà una Conferenza dove sarà illustrato il documento di base della vertenza, ovvero un DOSSIER TECNICO dal titolo “SERVIZI DI TRASPORTO FERROVIARIO IN CALABRIA. PROPOSTE DI SVILUPPO PER LA FASCIA IONICA”, indirizzato alle autorità di governo.

Modalità operative:
- Si sceglie la carovana e si verifica l’orario di A e di R, ciascuno nelle stazioni intermedie; si viaggia insieme riempendo il treno man mano che avanza fino al limite di capacità, muniti di biglietto A/R. Se il treno risulta troppo pieno, al punto che molta gente rimane in piedi, si chiede al capotreno di garantire le condizioni di sicurezza (marcia a velocità ridotta); se l’affollamento supera certi limiti conviene non salire a bordo, ci si ferma in stazione e si organizza dibattito in sito lato-strada (si richiederà dopo il rimborso del biglietto).
-Evitiamo di portare striscioni, bandiere o oggetti che possano essere considerati pericolosi; si possono usare manifestini formato A4 o A3. (v.Manifesto e volantini).
-Si consiglia di vestire in modo sobrio e sportivo, tipici da pendolari (evitare tacchi a spillo); dotarsi di bottigliette di acqua e di eventuali cappellini proteggi sole (speriamo che il 30 settembre non sia una giornata di pioggia).
-Evitare eventuali provocazioni da qualunque parte possano venire e stare in gruppo, muovendosi piano e serenamente, seguendo i capigruppo che individueremo. Se ci sono ragazzini, prestare attenzione particolare. Dev’essere una giornata gaia e leggera, di socializzazione fra noi e i viaggiatori ordinari.

Numerosi nostri sindaci hanno aderito alla manifestazione. Abbiamo chiesto loro di salire a bordo con la fascia tricolore e con i consiglieri comunali; qualora non riescano per ragioni di sovraffollamento, si fermeranno in stazione per un dibattito all’aperto.

Quale limite di presenza a bordo si fa riferimento allo standard di 4 persone/mq. Ma più semplicemente verifichiamo che su una vettura non ci siano più di 20 persone in piedi. Non conviene andare oltre e vogliamo evitare situazioni di malessere. NOTA BENE: chi non trova posto in vettura si ferma in stazione (con i propri sindaci se ci sono) e si fa un sit-in locale.

Avvertiremo Trenitalia in anticipo rispetto al 30 settembre circa la prevista presenza massiccia di utenti. Trenitalia dovrebbe a rigore prevedere un parco rotabile più robusto (treni lunghi).

Comunicheremo alle Forze dell’ordine l’iniziativa; in particolare alle Questure e alla Digos di Reggio, Catanzaro, Crotone e Cosenza; ma anche alla Polfer, allegando il manifesto e i volantini. E specificando che all’iniziativa aderiscono numerosi amministratori della fascia ionica. La nostra forza sta nelle cose giuste che diciamo, nei valori di giustizia e solidarietà sociale di cui siamo portatori, nella mobilitazione pacifica. Non si sono mai verificati atti vandalici o perturbazioni in precedenti occasioni. Facciamo in modo che sia così anche questa volta. Chiediamo responsabilità e senso civico a tutti.

L’iniziativa vede un crescente interesse non solo tra i pendolari, ma anche tra i cittadini calabresi, ormai consapevoli che la regione rischia l’isolamento. Si registra un attivo coinvolgimento dei sindaci e dei consiglieri comunali dell’intera fascia ionica, del mondo delle associazioni e delle rappresentanze sociali, degli attori economici. L’iniziativa presso la sede di Confindustria si propone come un momento di sensibilizzazione della popolazione calabrese per la pacifica rivendicazione del proprio diritto alla mobilità e tende ad attirare l’attenzione delle istituzioni dei governi regionale e nazionale sul problema del rilancio della ferrovia ionica attraverso investimenti e servizi di qualità.

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